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Perchè gli errori finanziari albergano in provincia

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Vicenza, Bar Borsa

 

Avete presente la vecchia regola di non mettere tutte le uova nello stesso paniere? E quello di non legare i propri attivi a chi detiene le passività? Proprio queste regole di base – fatte di buon senso e non certo di Master in finanza – sono saltate negli ultimi mesi in Veneto. La cronaca registra le vicende in cui le ricchezze delle famiglie imprenditoriali sono andate a fondo insieme ai conti di istituti come la Popolare di Vicenza o di Veneto Banca. Emblematico il caso della famiglia Folco: primo azionista privato della prima e decimo della seconda banca. Valori di carico pari a 16 milioni in titoli Veneto Banca e 22 milioni in azioni della Popolare vicentina che ora non valgono più nulla.

Secondo quanto ricostruito dal Sole 24 Ore, quei 38 milioni valevano la metà dell’intero portafoglio di investimento della cassaforte di famiglia. Con la svalutazione che verrà compiuta nel bilancio di quest’anno, il patrimonio andrà in rosso a fronte di debiti con le banche per oltre 70 milioni. Quali banche? Provate a indovinare. Il patrimonio di Folco non è riuscito a sopravvivere al passaggio generazionale, cui evidentemente la famiglia non era pronta. Ossia l’adozione di conoscenze proporzionate alle consistenze del patrimonio. Non certo un caso isolato: molte altre famiglie del Veneto si sono scottate nelle traversie degli istituti locali di cui erano allo stesso tempo debitori e azionisti. I fratelli Ravazzolo, per esempio, primi azionisti della Popolare di Vicenza, hanno visto andare in fumo 80 milioni di euro a causa di questo legame di territorio inefficiente e pericoloso.

Il che aggiunge all’infrazione della regola base della diversificazione, anche quella che dovrebbe evitare questi legami perversi: l’home bias, la tendenza a investire nel proprio contesto economico, da trigger fisiologico diventa in questo caso patologico, nel momento in cui la banca spinge la sottoscrizione delle azioni a chi chiede per esempio un fido. Utilizzando magari parte di questo denaro proprio per investire in equity e sostenere disperatamente il titolo. Patologie che in assenza di una solida preparazione di base in materia di educazione finanziaria prendono il sopravvento, facendo piazza pulita di buon senso e denaro.

@maloconte