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Un avatar per risparmiare per la pensione

Le scelte importanti in prevalenza si prendono per necessità oppure indotti da incentivi o disincentivi. Non abbastanza frequentemente – purtroppo – la pianificazione segue un processo che parte dall’analisi dei bisogni e arriva alla determinazione di decisioni, se non nel caso in cui il soggetto non sia seguito da un consulenza finanziario o previdenziale (possibilmente bravo). In molte parti del mondo industrializzato si discute da anni sugli stimoli utili a spingere i lavoratori al risparmio previdenziale. Le vie sono differenti, non ultima la paura. La Standford University ha studiato la reazione di due gruppi di americani a un test: alcuni sono stati messi di fronte all’immagine di un proprio “avatar” che invecchia progressivamente, mentre un secondo gruppo no. Lo shock prodotto ha spinto i lavoratori del primo gruppo a risparmiare il 30% di più rispetto a chi è stato sottoposto al test. Questo “Proteus effect” è ora al vaglio di molti financial advisors statunitensi, come argomento motivazionale. Anche in Italia si è puntato a lungo sull’effetto paura: la maggioranza dei quarantenni sa che la sua pensione sarà la metà dell’ultimo stipendio ma ciò non ha aumenta di certo le sottoscrizioni. La crisi economica aggiunge negatività a negatività, producendo così l’effetto opposto, l’inazione. Diversi studi testimoniano che il fattore scatenante alla sottoscrizione di coperture assicurative o previdenziali è la nascita di un figlio. Altri registri, in ogni caso, sono possibili. In Spagna si è tentato sui registri iperbolici e surreali: giocando sulle statistiche riguardo la proporzione tra pensionati e popolazione attiva, la tv basca ha trasmesso uno spot in cui il trentenne Sagasti lavora per mantenere quattro pensionati: i quali lo inducono a lavorare e guadagnare di più e allo stesso tempo lo proteggono nella vita quotidiana, vista la sua “preziosità”. Suggestioni infrante sulle rocce della crisi immobiliare ispanica. Più interessante la sfida britannica, dove l’organismo governativo Nest ha lanciato una campagna per far aderire i lavoratori inglesi ai fondi pensione. Sarà interessante verificare i risultati di questo mix di consulenza previdenziale e spot sui mass media.

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