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Cose che so su Ivass (che ingloberà solo Isvap ma non Covip) / 3

La sua soppressione non risparmia denaro pubblico e quindi scompare dalla Spendig review. Per questo Covip, commissione vigilanza sui fondi pensione, continuerà ad operare. Il testo su cui il Governo si prepara a chiedere il voto di fiducia ha recepito l'emendamento dell'ex ministro Cesare Damiano che sfila l'autorità di vigilanza sui fondi pensione dal nuovo istituto che avrebbe dovuto fondere la Covip con l'Isvap. La ragione è semplice: il finanziamento di Covip è solo residualmente a carico dello Stato visto che le entrate di Covip per il 2011 sono state di 11,5 milioni di euro, tutto il resto è a carico dei fondi pensione vigilati; l'unico contributo a carico del bilancio dello Stato pari a 280mila euro circa, è stato cancellato con la Spending review.  Dunque l'Ivarp senza Covip diventa Ivass e ingloba solamente l'Isvap, con una governance che rientrerà nell’ambito della Banca d’Italia: a guidare il nuovo istituto sarà il direttore generale della Banca d'Italia. A salvare Isvap non sono intervenuti emendamenti risolutivi: l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni non naviga in buone acque, a seguito del conclamarsi delle difficoltà del gruppo Ligresti.

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